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La Notte di Inchiostro di Puglia. Conosciamo Pierluigi Spagnolo

La Notte di Inchiostro di Puglia. Conosciamo Pierluigi Spagnolo

 

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Pierluigi Spagnolo, scrittore e giornalista, autore del noir “L’estate più piovosa di Milano”

Come promesso, torno a parlarvi de La Notte di Inchiostro di Puglia, e in particolare dei suoi ospiti, che nel corso della serata racconteranno le loro storie, una più interessante e affascinante dell’altra. Ho pensato allora di darvi un assaggio attraverso le interviste che pubblicherò in questi giorni sul blog.

Partiamo con Pierluigi Spagnolo, scrittore e giornalista de La Gazzetta dello sport e autore del noir “L’estate più piovosa di Milano”. La sua è una storia di continui successi, fatta di tenacia e determinazione, attributi familiari a noi pugliesi. Ma anche la storia di chi senza pregiudizi si è lasciato “sedurre” da Milano, dalle sue bellezze nascoste. Mi ritrovo moltissimo nel suo punto di vista, è esattamente in linea con lo spirito del blog e con quanto penso di questa città che anche a me otto anni e mezzo fa mi ha accolta senza tante pretese.

Chi è Pierluigi Spagnolo?

“Sono nato a Bari, ho 38 anni, faccio il giornalista. Dal 2012 lavoro alla Gazzetta dello Sport, la ragione che mi ha portato a trasferirmi a Milano, dopo aver lavorato per qualche tempo a Roma (al Corriere della Sera) e per tanti anni nella mia Bari, tra la redazione di City e quella del Corriere del Mezzogiorno, dove ho cominciato a fare il giornalista nel 2003”.

Da Bari a Milano. Come mai un libro anche su Milano con un’attenzione alle atmosfere noir, alle vite di strada?

“L’estate più piovosa di Milano” nasce dalla passione per il racconto e dalla curiosità per quello che mi circonda. Due fattori che secondo me sono alla base del mestiere di giornalista. A settembre del 2012 sono arrivato a Milano senza pregiudizi ma senza troppo entusiasmo, pronto a scoprire che effetto mi avrebbe fatto la mia nuova destinazione, questa città dipinta negli anni come fredda, frenetica, indifferente e poco accogliente. Dopo poche settimane mi sono sentito come a casa. Milano mi ha subito adottato, mi ha fatto sentire prestissimo parte di un

"La Notte più piovosa di Milano"
“La Notte più piovosa di Milano”

a comunità piena di esperienze diverse ma ben amalgamate. E poi l’ho trovata una città affascinante e funzionale. Lo ripeto spesso: Milano non è una città che colpisca immediatamente per la bellezza, ma sa sedurti gradualmente, con una bellezza più intima e riservata, da scoprire piano piano. Il romanzo nasce da questo stupore iniziale, dal gusto di raccontare la città che cambiava attorno a me per avvicinarsi all’appuntamento con l’Expo, nell’estate del 2014, quella passata alla storia come la più piovosa di sempre. Quel cielo plumbeo e quella pioggia anomala mi sono sembrate lo scenario giusto per un’atmosfera noir. Ho voluto intrecciare quattro storie, quattro vite “ai margini”: un ultrà degli stadi che perde il lavoro dopo una diffida allo stadio, un poliziotto con vizi privati e un matrimonio che si sgretola, un clochard che si è ritrovato da solo e in strada perché rovinato dal vizio del gioco, una prostituta russa per clienti facoltosi. Quattro vite qualsiasi ma paradigmatiche. Quattro storie che si intrecciano, quattro vite raccontate (spero!) senza retorica e senza atteggiamenti moralistici. Con la città di Milano come vera protagonista del romanzo, non solo scena dove queste quattro vite scorrono”.

Perché hai deciso di partecipare alla NDP?

“Per me è un orgoglio partecipare a un evento letterario (e non solo) che nasce dalla creatività tipica della Puglia e rappresenta la mia regione in giro per l’Italia. Quando si vive a distanza di mille chilometri da casa, il legame con la propria terra si rafforza ulteriormente. La Notte di Inchiostro di Puglia a Milano è quindi per me uno straordinario momento di aggregazione per i pugliesi che vivono e lavorano in Lombardia e altrove. Per me sarà un onore poter partecipare e poter parlare del mio romanzo, nella serata alla Dogana del Duomo”.

Elenca tre motivi per partecipare alla NDP.

“Perché è bello ascoltare accenti pugliesi, apprezzare il sorriso cordiale dei pugliesi, contaminarsi e mescolare esperienze e punti di vista di chi lavora lontano da casa. E magari assaggiare anche qualche prodotto tipico della Puglia”.

Pierluigi vi aspetta il 24 aprile presso La Dogana di Milano

Per info e contatti clicca qui

Twitter @pierluigispagnl

Elena
Meet the author / Elena

<p>Inguaribile curiosa ed entusiasta della vita, mi piace andare in giro a scovare chicche e curiosità negli angoli nascosti della città. Adoro le storie, i viaggi, sia mentali che reali, amo le lunghe camminate e lo sport all’aria aperta e mi stupisco davanti alle piccole cose della vita.</p>

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