I SECRET BAR DI MILANO. LUOGHI SEGRETI ED ESCLUSIVI

I SECRET BAR DI MILANO. LUOGHI SEGRETI ED ESCLUSIVI

Hai mai sentito parlare dei secret bar? Nelle grandi metropoli come New York, San Francisco,  Londra, Berlino, Parigi, sono una realtà già da diversi anni e, a quanto pare anche a Milano, stanno  prendendo sempre più piede.

Cosa sono precisamente? Si tratta di locali, solitamente cocktail bar che si nascondono dietro negozi  o normali bar,  ma anche “underground restaurants”, hidden kitchen, in genere a gestione familiare all’interno di loft, piccoli e conviviali, senza insegne all’esterno. La caratteristica principale è che si accede solo tramite il passaparola o su invito, spesso non esiste neanche un numero di telefono e non si conosce l’indirizzo prima della sera stessa. Curioso vero? Ne ho sentito parlare per la prima volta a Milano nel lontano 2013, periodo in cui, anche grazie alla nascita di piattaforme di social eating, si iniziava a diffondere sempre di più questo modo di concepire l’uscita che coniuga buona cucina con convivialità, socialità e condivisione.

Solitamente sono posti dove si mangia bene e si gustano ottimi drink, cocktail speciali, whinsky e rum ricercati, e dove, grazie all’atmosfera raccolta e conviviale, hai l’opportunità di conoscere gente nuova e interessante.

Chi frequenta i secret bar? Dipende dal posto. Solitamente la clientela è di fascia socio-culturale medio alta, e ciò che li accomuna è sicuramente la ricerca di novità, il dover trascorrere una serata atipica e ricca di sorprese.

Ma quali sono i secret bar a Milano?

MA’ HIDDEN KITCHEN

Un unico tavolo, 8 persone al massimo e un bellissimo loft nel cuore della città, all’interno di un condominio della vecchia Milano. Ad accogliervi Lele e Melissa che dopo anni di cene preparate  in casa per gli amici e dopo una serie di viaggi ed esperienze vissute all’estero, hanno deciso di aprire la cucina a chiunque fosse interessato a provare un’esperienza sociale nuova e diversa dal solito “andare fuori a cena”. In queste serate ciò che conta non è solamente il buon cibo ma soprattutto l’evento sociale, il ritrovarsi seduto a cenare con perfetti sconosciuti che potrebbero rivelarsi persone simpatiche, divertenti e interessanti. Mi piace molto Ma’ Hidden Kitchen anche perché spesso la cena è accompagnata da musica dal vivo, oppure da uno spettacolo teatrale, offrendoti dunque un’esperienza completa che soddisfa tutti i sensi. Non mancano le cooking class per gli appassionati di cucina, tenuti dallo chef Andrea Sposini. Ho avuto modo di partecipare ad un aperitivo e devo dire che sono rimasta entusiasta di tutto. Cibo buonissimo (chi si dimentica la crema di zucca con le castagne!!!), arredamento in stile vintage con oggetti di modernariato che io adoro, atmosfera familiare e raccolta al punto che mi sentivo a casa di amici. Le cene sono in programma tutte le settimane, solitamente tre serate a settimana, le proposte dei menù  sono diversi per ogni serata. La quota a persona varia in base al menù (solitamente si parte dai €40) e comprende l’aperitivo (vino e appetizers), l’antipasto, il primo, il secondo, il dolce, l’acqua, il caffè e l’ammazzacaffè. I padroni di casa oltre a preparare e servire la cena diventano parte attiva della cena, unendosi ai discorsi della compagnia, descrivendo i propri piatti e dispensando magari qualche consiglio o qualche trucco del mestiere. Vuoi vivere anche tu una unique social dinner esxperience? Per informazioni: www.mahksc.com.

Secret bar milano

1930

Arrivati all’indirizzo comunicato un’oretta prima, mi trovo un attimino disorientata perché non riesco a capire qual è precisamente il posto. Entro in una specie di bar, una sorta di negozietto anonimo senza personalità e chiedo informazioni. Un ragazzo mi tranquillizza confermandomi che mi trovo nel posto giusto. “Ma come? Non è possibile, forse si è sbagliato” – penso tra me e me. Ma mi fido di lui. Intanto mi accompagna in fondo la negozio, verso una porta e mi invita ad aprirla: wow, i miei occhi si sgranano, l’atmosfera improvvisamente cambia e vengo completamente catapultata in un’altra epoca: siamo negli anni ’30.

secret bar milano

 

Atmosfera calda, luci soffuse gialline, legno dominante, quadri in bianco e nero, pareti a righe marrone scuro e bianco, un grammofono, una macchina da cucire della Singer di quelle antiche, bellissime bottiglie di winsky in bella vista, un pianoforte in legno, tutto ti riporta agli anni del proibizionismo quando erano voga gli speak easy, gli esercizi commerciali che vendevano illegalmente bevande alcoliche. Anche i barman in gilet, sembrano usciti da un film anni ’30. Quì il cocktail regna sovrano. La selezione è davvero ampia e curata nei mini dettagli oltre ad essere presentata in modo davvero originale, in un libricino intitolato “The Cocktail Book Novel”. E, se alla bevuta preferisci abbinare qualcosa da mangiare 1930 propone piatti sfiziosissimi con ingredienti di stagione.  Davvero una bella chicca vero? Ti ho incuriosito? Allora non ti resta che conquistarti l’invito!

 secret bar milano

secret bar milano

CAMPARI SECRET BAR

La moda degli speak easy contagia anche i grandi brand. Lo sa bene Campari che, giovedì 9 novembre, presenta Campari Secret Bar. In realtà si tratta di una serata non di un vero e proprio locale dedicato. L’indirizzo è infatti noto e si tratta della Terrazza 12 del Brian&Berry Building, uno dei rooftop di Milano più gettonati. Ma per accedervi dovrai comunicare la parola d’ordine che ti sarà inviata via mail 24 ore prima. Durante la serata ci sarà musica dal vivo e drinklist ad hoc, il tutto ispirato agli anni ’20. I posti sono andati sold out nel giro di pochissimi giorni. Ma credo che l’evento avrà un seguito, visto che non è la prima volta che Campari organizza una serata simile. L’ultimo Campari Secret Bar è stato lanciato nel dicembre 2016. Quindi, se non ti sei iscritto alla serata di giovedì, tieni d’occhio la pagina Facebook.

Appuntamento giovedì 9 novembre al Brian&Berry Building, in via Durini 28.

secret bar milano

 

E tu sei mai stato in un secret bar?

Elena
Meet the author / Elena

Inguaribile curiosa ed entusiasta della vita, mi piace andare in giro a scovare chicche e curiosità negli angoli nascosti della città. Adoro le storie, i viaggi, sia mentali che reali, amo le lunghe camminate e lo sport all’aria aperta e mi stupisco davanti alle piccole cose della vita.

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