A CENA DA KRIZIA, UNA BRAND EXPERIENCE PER LA MILANO FASHION WEEK 2016

Una  brand experience è quella presentata giovedì 25 febbraio presso lo Spazio di via Manin per la collezione autunno/inverno 2016/2017 di Krizia.

Si tratta della prima sfilata della nuova Krizia, capeggiata dalla cinese Zhu ChongYun. Non vi lascio immaginare la mia curiosità e la mia eccitazione nel conoscere la nuova collezione! Non che sia una gran fan di Krizia, pur piacendomi molto linee e stile,  né tantomeno un’esperta di moda, ma il fatto che sia passata in mani cinesi, mi lasciava un po’ perplessa.

Protagonista una cena virtuale per confermare il recente passaggio di testimone e per celebrare la storia della moda italiana con  uno sguardo al futuro, al cambiamento e all’innovazione.

Una grande tavola attorno alla quale trenta invitati, tra esperti del settore, giornalisti, designer, architetti, comunicatori, si ritrovano per parlare dell’essenza di un brand  ricco di stimoli che ha fatto la storia della moda contribuendo a rendere internazionale un certo momento culturale italiano. Gillo Dorlfes, Mariuccia Cadadio, Aldo Colonetti, Flavio Caroli, Carlo Capasa, Mario Boselli, e tanti altri, frequentatori dello Spazio, animano questa cena condotta da Giovanni Gastel  fotografoe autore dell’immagine di Krizia.

Una vera e propria tavola rotonda in cui si parla di estetica, design, cultura storia della moda con uno sguardo per nulla nostalgico ma proiettato al cambiamento, al futuro.  Dal video si evince come lo Spazio Krizia fosse un luogo di cultura, di sperimentazione, un luogo dive succedevano cose intelligenti, un pezzo di storia milanese e italiana al tempo stesso. A quanto pare proprio qui nasce il primo reale fuori salone che ospitava le opere di Ingo Maurer e Ron Arad. Simpatico a tal riguardo l’aneddoto raccontato da Renata Mohlo che in quel luogo scopre i due designer che giocano a ping pong.

Un documento storico è questo video che scopre l’essenza di un brand che sembrava come addormentato e che oggi dimostra grande forza vitale.

A completare la brand experience l’esposizione di due abiti presi dall’archivio del brand, due pezzi storici che, affiancati alla nuova collezione dimostrano questo flusso di continuità tra il passato e il futuro, questo scambio di energie tra le due donne, Mariuccia Mandelli e Zhu ChongYun.

La nuova collezione richiama i colori di una natura ironicamente minacciosa.  Le linee sono fluide e semplici i colori che spiccano sono il rosso, gli aranciati, l’oro e il nero e si intravede inoltre qualche piuma.

Non mi ha particolarmente entusiasmatola collezione, non l’ho trovata innovativa e originale come pensavo. Tuttavia, nonostante ciò, credo che con questa “experience” Krizia abbia dimostrato la sua forza e la sua capacità di rinnovarsi e guardare al futuro.

Elena
Meet the author / Elena

<p>Inguaribile curiosa ed entusiasta della vita, mi piace andare in giro a scovare chicche e curiosità negli angoli nascosti della città. Adoro le storie, i viaggi, sia mentali che reali, amo le lunghe camminate e lo sport all’aria aperta e mi stupisco davanti alle piccole cose della vita.</p>

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