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LO STUDIO DE BERTI JACCHIA FRANCHINI FORLANI LANCIA DBJ WATCH E DBJ AWARDS PER STARTUP DEL FOOD E TURISMO

LO STUDIO DE BERTI JACCHIA FRANCHINI FORLANI LANCIA DBJ WATCH E DBJ AWARDS PER STARTUP DEL FOOD E TURISMO

4966 sono le startup innovative iscritte alla Camera di Commercio italiana al 30 novembre 2015. Un numero elevatissimo se si considera che nel 2014 erano circa la metà. Tra i settori più in voga vi è l’ITC ma anche l’agroalimentare e il turismo, settori rappresentativi dell’identità italiana e trainanti dell’economia del nostro Paese. Un fenomeno questo, di grande rilevanza ed importanza, se si pensa che le startup possono rappresentare oggi un elemento di rinascita dell’economia italiana. Tuttavia avviare un’attività non è affatto semplice, e spesso non si hanno tutte le competenze, né tantomeno  gli strumenti e i capitali per farlo. A questo vengono in aiuto incubatori, progetti ed iniziative che offrono serie opportunità di sviluppo alle startup più promettenti.

Tra le vari iniziative diffuse nel nostro Paese,vorrei parlare di un nuovissimo progetto  nato dall’idea di un primario studio legale milanese. Si chiama DBJ Watch ed è un osservatorio dedicato alle startup che operano nei settori food e turismo. Lo studio in questione è De Berti Jacchia Franchini Forlani, che, in occasione del suo quarantesimo anno di attività svolta da sempre a fianco di imprese cosiddette tradizionali, ha deciso di aprirsi al mondo della new economy.

Obiettivo principale è diventare community di riferimento per i nuovi imprenditori operanti  nel comparto food e turismo favorendo sinergie e matching. Siamo abituati a considerare il legale come settore chiuso, tradizionale, invece se ci pensate su, dovrebbe essere uno dei più attivi in quanto “costretto” a stare continuamente al passo con i cambiamenti del mercato. D’altro canto per le startup innovative la consulenza legale e fiscale è prioritaria. Basti pensare per esempio alla tutela giuridica di marchi e brevetti o ancora alla possibilità di massimizzare i benefici della normativa fiscale.

Un progetto rivolto alle startup non può essere completo se non c’è un award. E così nell’ambito di DBJ Watch, lo studio lancia la prima edizione di DBJ Awards, elemento centrale del progetto volto a premiare le realtà più innovative operanti nei settori di riferimento, food e turismo appunto.

Come funziona? 3 saranno i vincitori che si aggiudicheranno il premio, 2 società startup e un progetto di impresa. In palio delle service box, un pacchetto di servizi cioè fornito dallo studio legale comprendente desk per un periodo determinato e un numero di ore di consulenze legale e fiscale nelle aree di competenza dello studio oltre che servizi logistici.

Chi può partecipare? Società di capitali già avviate da non oltre tre anni e persone fisiche residenti in Italia che abbiamo raggiunto il diciottesimo anno di età.

Tra i giurati spiccano personalità note nel settore delle startup innovative di food come Marco Porcaro di Cortilia, Francisco Garcia di Chiarezza.it, Tommaso Vincenzetti esperto di marketing e comunicazione aziendale nonché rappresentante dello Spazio Copernico e anche personalità provenienti dal mondo universitario come Fabio Fraticelli, postdoctoral research fellow presso l’Università Politecnica delle Marche.

Le iscrizioni sono già aperte e terminano il giorno 31 dicembre 2015. Se siete una startup nel settore food e turismo affrettatevi, potrebbe essere la vostra grande occasione!

Per info e iscrizioni www.dbjwatch.it

Elena Stafano
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