CAPI BIO, INCHOSTRI VEGETALI, MODA SOSTENIBILE. ECCO LA “MODA A’ MANGER” DI ALTRILUOGHI. INTERVISTA AD ANDREA VALENZANO

Oggi voglio parlarvi di un brand di moda emergente che, conosciuto in occasione della manifestazine So Critical So Fashion, ha fatto della sostenibilità il suo cavallo di battaglia. Parlo di ALTRILUOGHI un progetto di food lifestyle tutto italiano che coniuga moda e cibo in salsa sostenibile. Avete capito bene: food e fashion, binomio apparentemente lontano ma che con ALTRILUOGHI diventa più concreto che mai. E così ingredienti naturali come spezie, verdure, marmellate, caffè diventano magicamente degli inchiostri capaci di colorare i capi che, indossandoli, emanano un aroma delicato e piacevole. Incredibile! Ma non finisce qui. I capi sono realizzati nel pieno rispetto dell’ ambiente e dei diritti umani: il cotone viene infatti importato esclusivamente attraverso canali di commercio equo, le etichette vengono realizzate grazie al recupero di vecchie T-shirt e tutta la produzione viene eseguita in Italia da veri e propri artigiani.

Davvero un progetto ambizioso e innovativo che celebra l’italianità e il made in italy. Per saperne di più ho pensato di lasciare la parola ad Andrea Valenzano uno degli ideatori di ALTRILUOGHI

  1. Come nasce ALTRILUOGHI e chi sono le menti, gli ideatori del progetto?

ALTRILUOGHI nasce a cena per gioco. Da un’idea del mio amico Fabrizio, self-made designer. Indossare un capo che parla di cibo è come trovarsi al tavolo con le persone più care. Abbiamo deciso di cucinare T-shirt nel modo più naturale possibile scrivendo noi stessi la ricetta. Perché da sempre appassionati di prodotti naturali non trovavamo in commercio nulla di quello che avevamo in mente. Ovvero un capo di abbigliamento che sussurrasse la sostenibilità senza gridare quanto fosse green e lasciasse parlare il design e le idee.

  1. ALTRILUOGHI non è solo un progetto di food lifestyle ma anche un mood, un’atmosfera. Potresti spiegarci nel dettaglio cosa intendi?

Da qualche tempo bevo il caffè senza zucchero, ma lo giro lo stesso con il cucchiaino. Un gesto. Come la sigaretta che non fumo. Vogliamo evocare i nostri gesti quotidiani realizzando prodotti soprattutto belli e sott’inteso buoni. Ad esempio la nostra T-shirt Caffè, stampata con inchiostro di vero caffè, regala al naso una piacevole percezione di tostato. Richiama un dolce risveglio come una domenica da indossare tutti i giorni della settimana. Compreso il lunedì.

  1. Quanto tempo si impiega per realizzare una t-shirt e quali sono i passaggi principali per la realizzazione del prodotto finito?

Due mesi. Importiamo direttamente il cotone biologico dell’India attraverso un canale di commercio equo e confezioniamo i nostri capi interamente in Italia a Biella, polo tessile d’eccellenza del Piemonte. Un’esperienza di fabbrica diffusa dove ogni protagonista apporta il proprio know how e tutto l’entusiasmo necessario. Stiamo lavorando a capi più strutturati per offrire oltre alle atmosfere e alla sostenibilità anche una vera esperienza di moda lontanissima dal fast fashion. Nel frattempo nella nostra cucina/laboratorio realizziamo gli inchiostri con ingredienti golosi come il cioccolato o il curry. Occorrono circa tre giorni per avere un barattolo di inchiostro, a volte quattro se qualcuno dei miei collaboratori nel frattempo si mangia il cioccolato!

  1. La collezione prevede t-shirt stampate con l’utilizzo di cioccolato, di caffè, di spezie e verdure. E’ possibile utilizzare anche la frutta?

Abbiamo sperimentato diversi ingredienti. Tra non molto usciremo con una linea alla liquirizia e una al vino. La frutta si presta meno alla nostra ricetta. Ma qualcosa alla marmellata per una linea bimbo ci sarà. Doveva già esser pronta, ma la frutta non era ancora bella matura!

  1. Oltre alle t-shirt, realizzate anche biglietti di auguri al cioccolato e caffè tutti da gustare e odorare? Quali sono i prossimi sviluppi del marchio e i progetti futuri?

Stiamo realizzando un’innovativa linea per la casa, ovviamente per vestire la tavola e cucinare. Una bella tela di cotone biologico filata con un vecchio telaio a navetta. Non posso anticipare altro, ma sarà anche un “gioco” e la presenteremo a Parigi all’inizio del prossimo anno.

  1. Dove possiamo trovare gli articoli ALTRILUOGHI?

Sul sto ww.altriluoghi.com, nella sezione dedicata all’e-commerce  è possibile acquistare T-shirt da donna, uomo e bambino.

  1. Siete conosciuti ed apprezzati anche all’estero? Dove precisamente?

Abbiamo avuto un bel riscontro in Spagna. Stiamo lavorando per portare all’estero quest’esperienza totalmente italiana e straordinariamente naturale. Come dicevo  presenteremo a gennaio a Parigi a un’importante salone del design la nostra “mode à manger”.

  1. Perchè devo indossare ALTRILUOGHI?
    Perché è buono! E poi perché contiene quella genuina imperfezione della lavorazione manuale. E i difetti sono motivo di fascino.

Non posso che essere in linea con quest’ultima affermazione di Andrea che ringrazio per l’intervista e rimando al prossimo anno quando sarà pronta la nuova linea di prodotti.

Per info e approfondimenti  www.altriluoghi.com

Elena Stafano
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