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TRULLI LOVE TRA TRADIZIONE E CONTEMPORANEITA’

SAPORI DI PUGLIA A DUE PASSI DAL TEATRO LA SCALA

 

Ed eccoci di nuovo con la rubrica #Pugliami a scoprire i migliori bistrot pugliesi a Milano. Questa volta, in un freddo venerdì di fine Novembre, ci siamo addentrate in una stradina seminascosta dietro il Teatro La Scala dove si trova Trulli Love.

Il nome del locale ci riporta subito in Puglia, nostra amata Terra di origine. In effetti, si tratta di un ristorante che propone cucina mediterranea con forte carattere pugliese. La Puglia è presente in gran parte degli ingredienti che compongono i piatti, fatti questi ultimi con materie prime fresche e di qualità. Come ci ha tenuto a precisare il proprietario Verio Merafina, originario di Andria e con oltre quarant’anni nella ristorazione, i prodotti, tra cui molti bio e dop,  arrivano ogni giorno da produttori pugliesi selezionati.

Il nome del locale ‘Trulli Love’ gioca sulle parole “truly” (in inglese veramente) e “trulli” le case tipiche di Alberobello che simboleggiano la Puglia, proprio per trasmettere l’idea di una cucina autentica, semplice, fatta di piatti pugliesi reinterpretati nel rispetto della tradizione. Se cercate la trattoria pugliese non è sicuramente questo il posto giusto. Ma se volete deliziare il palato con una cucina di qualità dai sapori pugliesi il tutto in un ambiente chic ed elegante, questa è sicuramente la vostra scelta.  Solitamente il posto è frequentato sia a pranzo che a cena, oltre che da una clientela internazionale anche da manager, business man, avvocati, insomma gente della Milano bene che lavora nei dintorni.

COSA SI MANGIA

Durante la serata abbiamo avuto il piacere di gustare alcuni dei piatti del nuovissimo menù invernale:  dagli antipasti, al primo, al dolce, il tutto accompagnato da ottimo vino bianco pugliese (Verdeca).

Siamo state accolte calorosamente con un prosecco rosato e con dei tipici tarallini al finocchio. Poi siamo passate agli antipasti, che comprendevano diversi assaggini. Innanzitutto una parmigiana di zucca, ottima perché c’era il contrasto tra la dolcezza della zucca ed il sapido del formaggio. Palese il richiamo alla parmigiana di melanzane: il piatto è lo stesso, ma con diversi ingredienti. C’era poi un fiore di zucca fritto ripieno di formaggio, forse la portata più tradizionale che abbiamo assaggiato. Buonissime le polpette di baccalà, la crocchetta di patate ed il pane con stracciatella e pomodorino, che le mie papille gustative hanno associato al gusto della frisella.

Una menzione speciale merita il sandwich di tonno, un panino, stile club-sandwich, con tartare di tonno fresco (tagliato a cubetti abbastanza grossi per gustarlo al meglio), stracciatella, pomodorini e pesto di basilico fresco. Il mix di sapori e di consistenze è davvero vincente, dall’acido del pomodoro, al fresco del basilico, alla cremosità della stracciatella, al sapido del tonno.

Il primo piatto consisteva in tagliolini al limone (con buccia di limone grattuggiata), colatura di alici di Cetara e pangrattato. Ottimo l’equilibrio tra l’acido del limone ed il salato della colatura di alici, infatti il gusto prevalente era quello del limone, che ha reso il tutto molto fresco, invitando a mangiare il boccone successivo.

Dulcis in fundo, abbiamo scelto di assaggiare una millefoglie alla crema pasticcera ‘della nonna’ e un flan di cioccolato dal cuore caldo con coriandoli di arancia candita. Ad accompagnare il tutto un  Moscato del Salento. Insomma, un trionfo per il palato. Una giusta chiusura per la nostra buonissima cena.

Il menù è molto vario e adatto sia a chi adora il pesce sia ai carnivori. Per quanto riguarda la pasta viene servita solo pasta fresca con la variante all’uovo. Non mancano i legumi e gli ortaggi di stagione, che per chi conosce la cucina pugliese, rappresentano un vero must e così puoi trovare la purea di fave e cicoria, , cicerchie e cardoncelli, ceci neri con baccalà, tutti piatti tipici della tradizione made in Puglia. La chicca è il “Banco del Salumaio” dove puoi deliziarti con burratine di Andria, stracciatelle e caciocavallo podolico, prosciutto crudo di Faeto, capocollo pugliese del subappennino dauno.

I prezzi? Si va dai €12  ai €15 per un primo, €14 – €15 per la carne, dai €16 ai €23 per il pesce.  mentre per i doli si va dai €6,50 ai  €7.  insomma prezzi ragionevoli e onesti per una cucina di qualità che rispetta le stagioni.

Il LOCALE

Vorrei spendere un’ultima parola sul locale, essenziale, elegante, sul moderno andante ma non troppo, e con cucina a vista. I toni prevalenti sono quelli del grigio, con un pavimento esagonale che richiama un po’ gli antichi pavimenti degli anni ’30, e una bellissima parete di mattoncini grigio scuro. L’ambiente è suddiviso su due piani, di cui uno soppalcato con pochi tavoli, per una cena più intima. Mi è piaciuto molto lo scaffale dei vini con tantissime proposte tutte rigorosamente pugliesi. Insomma un locale sobrio  che coniuga l’eleganza alla bontà dei piatti.

Tra i progetti prossimi futuri del locale vi è quello di  portare il format all’estero in altre grandi città europee, come Londra e Parigi e addirittura oltre oceano. Vi è inoltre l’idea di aprire, a breve, un locale che venda prevalentemente street-food, dal taglio più informale e veloce.

Noi di Milanosguardinediti consigliamo quindi ‘Trulli Love’ a chi fugge i locali turistici del centro e, allo stesso tempo, è alla ricerca dei sapori pugliesi: qui li troverete sicuramente. E se non avete voglia di cucinare e volete restare a casa, no problem, Trulli Love propone anche cucina da asporto!

 

TrulliLove

Via de Bossi, 2 – Milano

Aperto tutti i giorni, a pranzo e a cena, esclusa la domenica

Tel.: 02/45488524

Puoi trovarlo su Facebook

 

Francesca Trane

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