NUOVO TOUR ALLA SCOPERTA DI ISOLA TRA STORIE E STREET ART

NUOVO TOUR ALLA SCOPERTA DI ISOLA TRA STORIE E STREET ART

Con l’arrivo di settembre sono giunte tante novità. Tra questi il nuovissimo tour “ISOLA TRA STORIE E STREET ART” organizzato in collaborazione con l’Associazione Culturale Art-U.

Isola è senza dubbio uno dei quartieri che più mi affascinano di Milano. La sua storia, la sua trasformazione, i suoi contrasti urbani, i suoi murales, tutto questo lo rendono un posto speciale dalle mille sfaccettature. 

 Negli ultimi anni anche Isola si è arricchito di opere di arte urbana, su muri, saracinesche dei negozi, facciate dei locali. Ecco che, tra un murale e l’altro spuntano una casa di ringhiera, una chiesa, un edificio che raccontano le origini storiche e le curiosità del quartiere. E poi spuntano i grattacieli, il Bosco Verticale, che ci ricordano l’importante trasformazione che ha visto protagonista l’intero quartiere. I contrasti urbani sono tantissimi.

Isola Torre Unicredit
I contrasti urbani di Isola

Per questo ho deciso di organizzare un tour dedicato che racconta tutto questo. Solitamente vi porto in zone decentrate della città facendovi scoprire quartieri poco battuti, ma vi assicuro che anche le zone più centrali riservano sorprese.

L’itinerario è creato a quattro mani in collaborazione con l’Associazione Culturale Art-U che, formata da quattro guide turistiche, tutte donne, organizza visite guidate, mostre, conferenze ed eventi allo scopo di promuovere l’arte e la cultura del territorio brianteo, milanese e bergamasco. Ho scelto loro perché sono molto preparate e hanno un occhio di riguardo per l’arte urbana.

 

Piazza Gae Aulenti
Piazza Gae Aulenti

TOUR IN ISOLA ALLA SCOPERTA DI STORIE E STREET ART

Un itinerario insolito è quello che proporremo che vi farà scoprire tante bellissime opere di arte urbana realizzate da noti artisti internazionali e al tempo stesso vi permetterà di conoscere tante chicche e curiosità storiche del quartiere. Curiosi di conoscere cosa vi aspetta? Ecco un piccolo assaggio del tour che vi farà scoprire bellezze e angoli nascosti del quartiere.

street art in isola

ISOLA: LA RIQUALIFICAZIONE

Isola è un quartiere dai mille contrasti urbani.  Storicamente si sviluppò tra la seconda metà dell’800 e l’inizio del ‘900, in seguito alla costruzione della ferrovia. I binari iniziarono pian piano ad isolare fisicamente questa zona rispetto al resto della città, trasformandola, appunto, in una sorta di isola. Questo “confinamento”, nel corso della storia, ha sicuramente dato al quartiere la possibilità di costruirsi una propria identità, come se fosse un paesino. Da dieci anni a questa parte è stata protagonista di una profonda riqualificazione urbana che ha visto la nascita di Porta Nuova. Quando sono arrivata a Milano, 12 anni fa, qui era tutto un cantiere.  Nel giro di qualche anno sono spuntati grattacieli, come il Bosco Verticale e la Torre Unicredit, la piazza Gae Aulenti, rinnovando completamente un quartiere un tempo popolare.

Torre Unicredit
Piazza Gae Aulenti, Torre Unicredit

Il Bosco Verticale progettato da Stefano Boeri,  è sicuramente il progetto più interessante ed ambizioso che si sia realizzato qui a Milano. Due grattacieli alti rispettivamente 111 metri e 76 metri con ampie terrazze dove sono state piantati più di mille alberi, cespugli e piante da fiore. Un posto da favola! Il progetto è stato riconosciuto dal Council on Tall Buildings and Urban Habitat come “grattacielo più bello e innovativo del mondo” nel 2015 e come parte dei “cinquanta grattacieli più iconici del mondo” nel 2019.

BOSCO VERTICALE
Il Bosco Verticale progettato da Stefano Boeri

INTER WALL

E’ il muro che celebra i 110 anni della società nerazzurra. Si trova in via Borsieri, è alto 18 metri ed è stato realizzato dagli Orticanoodles su commissione nel 2018. Un muro gigantesco che racconta le tappe più significative della storia dell’Inter: la fondazione (1908), con l’esordio di Giuseppe Meazza (1927), il cambio di nome in Ambrosiana-Inter (1928), il periodo nerazzurro dell’attaccante Annibale Frossi (1936-1942), Benito Lorenzi detto “Veleno” (1947-1958), Armando Picchi e la grande Inter (1962-1966), Giacinto Facchetti (1960-1978), lo “zio” Giuseppe Bergomi (1979-1999), Ronaldo (1997-2002), capitan Zanetti (1998, l’anno in cui indossò la fascia), il “triplete” del 2010. Le tappe sono state scelte dai tifosi stessi attraverso un sondaggio online curato da Mediaset Premium.

Il muro è diventato famoso ache perché è stato subito vandalizzato. Ma, anziché coprire la vernice rossa lanciata sul muro, si è deciso successivamente di lasciare tutto e di aggiungere la frase “Il rispetto non ho colore”.

Murale dell'Inter
Via Pietro Borsieri, Inter Wall by Orticanoodles

ISOLA PEPE VERDE

Milano è ricchissima di angoli nascosti e di posti che non ti aspetti. Basta girare l’angolo e ti ritrovi in un luogo che mai avresti pensato di trovare. Esattamente così è Isola Pepe Verde, un giardino condiviso, con alberi, panchine, frutti e ortaggi coltivati nei cassoni, un laboratorio artistico, uno spazio per i bambini. Una piccola oasi verde di pace dove rifugiarsi anche solamente per leggere un libro lontani dalla frenesia cittadina.

Isola Pepe Verde

MURI DEDICATI A LEONARDO DA VINCI

Lo scorso anno, in occasione del cinquecentenario della morte di Leonardo da Vinci sono state organizzate tantissime iniziative. E, non potevano mancare opere di street art dedicate al genio toscano. Anche in Isola proprio appena fuori la stazione campeggia un murale di 250 metri quadrati. L’iniziativa ha coinvolto 25 artisti selezionati con un bando del comune, volontari e studenti guidati dall’artista Gregorio Mancino detto Greg.

Muro dedicato a Leonardo da Vinci

Qui non troviamo grandi artisti ma appassionati o artisti emergenti. Il risultato è comunque d’effetto. L’iniziativa fa parte del progetto  “Così mi piace” promossa da Nuova Acropoli e Rete Ferroviaria Italiana, la stessa organizzazione che, dal 2011 decora i sottopassaggi delle stazioni ferroviarie

Muro dedicato a Leonardo da Vinci

FRIDA

hi non conosce Frida alzi la mano? E’ stato uno dei primi locali che ho scoperto a Milano dodici anni fa quando ho messo piede per la prima in questa città. Un posto alternativo, molto più di un semplice locale, un posto dalle mille anime. A me ricorda molto i locali berlinesi.  Nato in un’ex spazio industriale Frida negli anni è diventato un luogo di ritrovo per tanti giovani, dall’atmosfera informale e popolare.  Adoro il dehor  esterno  con i tavoli, spesso accoglie artigiani e designer e bellissimi sono i murales che campeggiano sulla facciata esterna.  L’Arnold in bianco e nero di Zibe che ti guarda da lontano, l’opera di Willow, il volto di una donna circondata dalle foglie (vere) rendono l’ambiente ancora più particolare e alternativo.

Frida street art

LE OPERE DI URBAN ART IN PIAZZA TITO MINNITI

Camminando per il quartiere in Piazza Tito Minniti, ti imbatti in questo splendido muro che decora un’officina di quartiere.

STREET ART ISOLA PIAZZA TITO MINNITI
Piazza Tito Minniti. Artork by Ozmo, Ryan Spring Dooley e Zibe.

Sulla facciata abbiamo Ozmo a destra (la Vergine di Guadalupe), Ryan Spring Dooley a sinistra (l’Angelo) e Zibe sulla saracinesca con Arnold. Lungo via della Pergola abbiamo MicroboOzmoSanty e C215. La bellezza di questa opera sta proprio nella capacità degli artisti di contaminarsi e creare un’opera armonica pur mantenendo ciascuno il proprio stile. Hanno sfruttato ogni metro quadrato di muro creando delle sovrapposizioni. Sembra un’opera unica fatta da un solo artista.

street art isola via della pergola
Via della Pergola – Artwork by Microbo, Ozmo, Santy e C215.

TRA CASE DI RINGHIERA ED EDIFICI RAZIONALISTI

Isola come accennavo all’inizio è un quartiere dalle mille sfaccettature ricca di contrasti urbani. Dai grattacieli si passa improvvisamente agli edifici storici come le case di ringhiera. Queste ultime suscitano ancora oggi un fascino inaudito. Nate nel Novecento per ospitare il ceto operaio e nascoste in ampi e verdi cortili, oggi sono sempre più abitazioni di tendenza. Alle case di ringhiera si alternano anche edifici dall’architettura razionalista come la Casa Ghiringhelli edificio residenziale multipiano, progettato dagli architetti Lingeri e Terragni in stile razionalista che, affacciandosi su piazzale Lagosta, costituisce il fondale prospettico dell’asse dei viali Zara e Fulvio Testi.

 

L’ENERGY BOX DI ZIBE&NABLA

Conoscete le Energy Box? E’ il bellissimo progetto dedicato all’arte urbana realizzato nel 2015 dal Comune di Milano con il sostegno di A2a e fondazione Aem e da un’idea di Davide Atomo Tinelli noto street artist nonché dipendente di A2A. 50 street artists dal 10 al 20 settembre 2015 hanno trasformato 150 anonime centraline semaforiche in bellissimi arredi urbani permanenti e fruibili ai cittadini portando una ventata di allegria e di colore lungo le strade dalla periferia al centro. In isola troviamo quella di Zibe&Naba, una coppia di artisti nella vita e nel lavoro che hanno realizzato questo capolavoro dal nome “Pensiero Fluido”. Ne hanno realizzate diverse sparse nella città con soggetti diversi. Si tratta di coppie di persone i cui cervelli ben visibili si connettono. Ma cos’è questo pensiero fluido?Raccontano sul sito: “Un pensiero che può essere trascinato da altri che si muovono nella stessa direzione accompagnato dalla stessa forza e idea. Assomiglia a un materiale fluido che scorre dolcemente. L’immagine mostra come i personaggi principali vengono contaminati entrambi durante il loro pensiero”.

Energy Box
Isola – Energy Box by Zibe&Nibla

GLI ARREDI URBANI FIRMATI PAO

Adoro l’arte urbana quando trasforma insignificanti oggetti urbani in veri e propri arredi che danno bellezza e colore a luoghi grigi e anonimi. Succede proprio in Isola dove oltre alle energy box è presente il bellissimo Hello Spank di Pao, all’anagrafe Paolo Bordino, uno degli street artist più famosi di Milano,  quello dei pinguini dipinti sui paracarri per intenderci.  Inconfondibili!

 

street art isola Pao
Gli arredi urbani realizzati da Pao

INFO SUL TOUR

Questo è stato solo un assaggio del tour “ISOLA TRA STORIE E STREET ART”. Sarà un itinerario insolito, a due voci alla scoperta dei lavori dei maggiori rappresentanti italiani della street art nel quartiere Isola: tra innovazione e tradizione.

  • Inizio visita ore 10:30.
  • Ritrovo 15′ prima presso Fondazione Catella/Ratanà, Via Gaetano de Castillia, 28, Milano.
  • Costo: € 15 a persona.
  • Per iscrizioni clicca su questo link.

Pronti per l’esplorazione?

 

 

 

Elena
Meet the author / Elena

Inguaribile curiosa ed entusiasta della vita, mi piace andare in giro a scovare chicche e curiosità negli angoli nascosti della città. Adoro le storie, i viaggi, sia mentali che reali, amo le lunghe camminate e lo sport all’aria aperta e mi stupisco davanti alle piccole cose della vita.

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