“IL MIO LIBRO” DI CRISTINA DI CANIO. UNA VERA CHICCA NEL CUORE DI MILANO

“IL MIO LIBRO” DI CRISTINA DI CANIO. UNA VERA CHICCA NEL CUORE DI MILANO
L’ ho conosciuta in occasione di una presentazione di libri in centro a Milano. Cristina e’ titolare di una piccola libreria indipendente nascosta tra le vie che si affacciano su piazzale Lodi. Una “scatola lilla” come la definisce Cristina, una chicca in una metropoli come Milano invasa dalle grandi catene, dove c’è spazio solo per i grandi nomi e dove i piccoli stentano a campare. “Il mio libro” di Cristina di Canio è una mosca bianca in tutto questo contesto, perché, nonostante la crisi che imperversa in questo settore, ce l’ha fatta e ce l’ha fatta alla grande.

Dalle sue parole si percepisce una grande passione per un lavoro, quella della libraia indipendente appunto, oggi ormai quasi scomparso. Mi sembra quasi di tornare indietro nel tempo quando esisteva ancora questa figura cosi affascinante e così umana che ti accoglieva e ti faceva entrare nel suo mondo. Cristina ti mette a tuo agio, ti consiglia, ti guida, instaura un rapporto umano, un rapporto che spesso diventa confronto, scambio di idee e molto spesso si trasforma in amicizia! “Una conversazione con un cliente può durare anche un’ora e mezza”, cosi descrive Cristina la sua esperienza e il suo rapporto con i clienti.
Per inseguire il suo sogno Cristina si è licenziata da un posto a tempo indeterminato. Un pazza e si pensa alle difficoltà di oggi nel trovare un lavoro. Ha deciso di lanciarsi in questa nuova avventura, conscia delle tante difficoltà che avrebbe dovuto affrontare. E così, a distanza di 5 anni, direi che ce l’ha fatta alla grande a realizzare il suo sogno. “So di essere stata una matta, ma mi sentivo che era il momento giusto per lanciarmi e inseguire il mio sogno e la mia passione”, commenta Cristina. La sua scatola lilla oggi è frequentatissima da appassionati, ma anche da semplici curiosi che hanno sentito parlare di lei sul web o su qualche articolo di giornale, o da curiosi passanti che si fermano casualmente ad uno dei suoi tanti incontri con l’autore e aperitivi letterari che periodicamente (2-3 volte al mese) organizza all’esterno della sua libreria.

 

Oltre ad utilizzare gli eventi come canale efficace di visibilità, Cristina utilizza molto i social network. Basta digitare su twitter l’hashtag #lascatolalilla e vedere quanti risultati escono. Ha persino un canale su youtube dove fornisce consigli di lettura, dà suggerimenti e a volte lancia qualche provocazione. L’esempio di Cristina evidenzia come ai tempi del Web 2.0 non si può affatto rinunciare ai social network per farsi conoscere soprattutto se si è una piccola realtà. Proprio grazie al web è riuscita in pochissimo tempo a far conoscere una delle iniziative più di successo. il libro sospeso. Sapete come funziona? Il cliente entra in libreria, acquista un libro e lo lascia in regalo a un destinatario sconosciuto, magari con una dedica. Un’iniziativa davvero simpatica e divertente che nel giro di pochissimo tempo, proprio grazie a twitter, è riuscita a provocare una vera reazione a catena e a diventare un fenomeno virale. Il risultano è stato di oltre centottanta libri sospesi e tantissima visibilità per il “Il Mio libro”. Un grandissimo risultato per una piccola libreria di quartiere. C’è da dire anche che Cristina è stata la prima a proporre il libro sospeso, ed è anche per questo che ha ricevuto un forte richiamo mediatico. Insomma di creatività Cristina ne ha proprio da vendere!! Un’altra chicca che caratterizza la “scatola lilla” è La libreria del buon romanzo uno scaffale di libri consigliati da un comitato segreto fatto di giornalisti, editori, insegnanti, lettori influencer in genere. Si tratta per lo più di classici o autori conosciuti. In ogni libro un bigliettino ricorda con uno pseudonimo chi lo ha consigliato, Giove, Licantropus, ecc.

 
 
In merito ai titoli, la scelta è davvero variegata: si va da editori indipendenti, autori per lo più non popolari alla massa, ai titoli un po’più conosciuti ma sempre piuttosto lontani dalle logiche commerciali. “Un libro non ha scadenza”, ci tiene a precisare Cristina. Una storia se è bella resta nello scaffale anche per anni. A differenza di ciò che succede nelle grandi catene dove le novità sono all’ordine del giorno. C’è anche un’accurata selezione di libri per bambini.
 
 
La libreria “Il Mio Libro” chiude i battenti per ferie e riapre il primo settembre con tante novità da non perdere, tra cui numerose presentazioni di libri. Per essere sempre aggiornati sulle novità e sulle iniziative della libreria, vi consiglio di consultare la pagina facebook e il profilo di Cristina.  
Ecco qui di seguito la wish list di Critina per questa estate:
 
 “Antipodi” di Raffaele Napoli
“Chi è senza peccato non ha un cazzo da fare” di Costantino (per chi ama la poesia)
“Per legge superiore” di Giorgio Fontana
“I miei piccoli dispiaceri” di Miriam Toews
“L’inconfondibile tristezza della torta a limone” di Aimee Bender
“Benedizione” di Kent Haruf
Peep Show” di Federico Baccomo
“Dormono sulla collina” di Giacomo di Girolamo
“La schiuma dei giorni” di Boris Vian.
 
Cliccate quì per vedere il video. 
Non resta che augurarvi una buona lettura!
 
 
Elena Stafano
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