PARTIGIANE DI IERI E DI OGGI: IL NUOVO MURALE IN ZONA BARONA

PARTIGIANE DI IERI E DI OGGI: IL NUOVO MURALE IN ZONA BARONA

Siamo in Barona, zona un po’ defilata, apparentemente anonima, molto low profile. Una di quelle zone di Milano dove sembra non esserci nulla, dove sembra dominare il grigiore del cemento dei palazzi ma che invece,  inaspettatamente sa sorprenderti lasciandoti  senza fiato. Qui i muri parlano e diventano tele per tanti artisti che regalano colore e bellezza a questo angolo nascosto e grigio della città. Proprio qui, sul muro principale del centro sociale Barrio’s in Piazzale delle Partigiane, è spuntato, poche settimane fa, un nuovo bellissimo murale dedicato alle partigiane di ieri e di oggi. Un’opera che non ha solo valore artistico ma anche storico, di quelle che ti invitano a riflettere, che ti raccontano storie che vale la pena conoscere e ricordare.

Il murale raffigura quattro grandi donne, che pur vivendo in periodi diversi, si sono battute per i propri ideali a volte a costo della vita. L’opera è stata realizzata da sette artisti noti nella scena artistica milanese, di cui tre donne (e di questo sono molto felice): Chiara Loca, Martina Luna Rubini , Dada, Viperhaze, Ivan, Frode e Tawa. Un’opera impattante inserita in questo contesto pazzesco che è il Barrio’s con la sua piazza gigantesca, uno spazio pubblico che durante l’anno ospita iniziative sportive, artistiche, musicali.

Murale piazzale delle donne partigiane

 

IL NUOVO MURALE IN PIAZZALE DELLE DONNE PARTIGIANE

Entriamo adesso nel dettaglio e scopriamo di più su questa bellissima opera. Come accennavo prima, sono quattro le donne raffigurate sui due muri, donne forti, coraggiose e combattenti, delle vere e proprie guerriere.  Sulla facciata che si sviluppa in altezza è raffigurata Gina Galeotti Bianchi detta Lia, storica figura della resistenza milanese, una delle poche donne partigiane. Proprio lei, incinta all’ottavo mese, il 24 aprile 1945 a poche ore dalla Liberazione di Milano fu falciata dai fascisti mentre si stava recando al Niguarda per incontrare alcuni partigiani feriti. Il muro è stato dipinto da Frode, che ha realizzato Gina, da Tawa, che ha dipinto i tulipani e da Ivan che ha realizzato le scritte calligrafiche che si estendono anche sulla parete orizzontale. Proprio qui sono raffigurate tre volti di attiviste di oggi: partendo da sinistra vi è Angela Davis, attivista del movimento afroamericano statunitense, realizzata da Chiara LocaMarielle Franco attivista brasiliana uccisa per le sue lotte femministe, dipinta da Martina Luna Rubini e Asia Ramazan Antar, guerrigliera e attivista curda, dipinta da Dada. Sotto campeggia la scritta “Bella Ciao” realizzata da Viperhaze. 

Murale Partigiane e attiviste

 

Sono stata molto felice di partecipare a questo progetto” – ci spiega Chiara Loca, una delle artiste che ha realizzato l’opera, e aggiunge – “Sono 4 donne che hanno lottato per i loro ideali, per la libertà, per i diritti di tutti e tutte. Fatta eccezione per Angela Davis, che pure ha subito anni di detenzione ingiusta per poi essere riconosciuta innocente, le altre hanno pagato con la vita il loro impegno politico. Direi che viviamo in un’epoca piuttosto triste, dove imperversano il  populismo e il razzismo e di profonda superficialità a molti livelli, sociale, culturale, umano, per cui ritrarre queste donne, coraggiose e forti, è stato un privilegio, e la speranza è che possano essere di ispirazione per i giovani e le giovani del quartiere o in generale per chi imbattendosi nel dipinto si soffermi a domandarsi chi siano e ne scopra così la storia” .

 

E’ incredibile come un murale possa essere illuminante e possa portarti a scoprire storie e personaggi che probabilmente non avresti conosciuto altrimenti. A parte Gina Galeotti Bianchi, raffigurata anche sul murale “Niguarda Antifascista” in zona Niguarda, le altre donne, le “partigiane di oggi”,  non le conoscevo ed è stato interessante apprendere in questo modo le loro storie e quello che hanno fatto. Invito tutti ad ammirare questa opera bellissima, a soffermarsi su ogni dettaglio.

Piazzale delle donne partigiane barona

Questo post è l’ultimo di questo 2019. Non è un caso se ho deciso di chiudere l’anno parlando di questo murale che è anche un inno al coraggio e alla forza delle donne, alla loro determinazione e sensibilità. Un invito ad essere artefici del proprio destino, a inseguire i propri sogni con fermezza e perseveranza. Volevo concludere il 2019 con un post che fosse di ispirazione e che lanciasse un messaggio forte. Spero di aver sortito l’effetto. Buon anno a tutti!

 

 

 

 

 

Elena
Meet the author / Elena

Inguaribile curiosa ed entusiasta della vita, mi piace andare in giro a scovare chicche e curiosità negli angoli nascosti della città. Adoro le storie, i viaggi, sia mentali che reali, amo le lunghe camminate e lo sport all’aria aperta e mi stupisco davanti alle piccole cose della vita.

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